Esplosione di influenza e Covid: indicazioni degli esperti

Allarme per la salute degli italiani durante la stagione fredda, con un rapido diffondersi di raffreddore, mal di gola, tosse e febbre. Tuttavia, gli esperti rassicurano che non c’è motivo di panico. Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, afferma che, nonostante ci sia un aumento delle infezioni respiratorie in tutto il mondo, non è necessario allarmarsi. È normale che ci siano più casi in questa stagione, anche a causa delle feste di Natale e fine anno che aumentano le occasioni di convivialità. L’attenzione è ora maggiormente focalizzata sulle infezioni respiratorie, incluso il bisogno di eseguire il test Covid in caso di mal di gola. Bassetti consiglia di non abusare dei farmaci e di assumerli solo quando necessario. Ad esempio, è opportuno prendere un antipiretico solo quando la febbre supera i 38,5 gradi e un antinfiammatorio solo in caso di mal di gola. L’automedicazione non dovrebbe essere eccessiva, poiché l’assunzione di farmaci senza una reale necessità può provocare danni alla salute.

Farmaci e influenza: gestire i sintomi in modo adeguato

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università Statale di Milano, consiglia di effettuare un test per il Covid in modo che i pazienti fragili possano ricevere l’antivirale appropriato. Per coloro che non sono positivi al Covid, le persone dovrebbero basare la scelta dei farmaci sui sintomi che presentano. Il paracetamolo è più indicato per abbassare la febbre, mentre l’ibuprofene e altri farmaci antinfiammatori possono essere utili per contrastare l’infiammazione e i sintomi associati al Covid. È importante anche considerare il ricorso ad antitosse e decongestionanti nasali per alleviare il disagio respiratorio.

Crescita delle infezioni respiratorie: gruppi maggiormente colpiti

Secondo il direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Irccs ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma, Enrico Girardi, si sta osservando un aumento delle infezioni respiratorie in Italia. Le infezioni influenzali rappresentano oltre il 20% dei casi, mentre quelle da Covid costituiscono circa il 12%. I bambini sono più suscettibili al rinoviurs e al virus respiratorio sinciziale (Rsv), mentre gli anziani sono più vulnerabili al Covid. Nei pazienti ospedalizzati, si è riscontrato che il numero maggiore di ricoveri riguarda gli anziani e coloro che presentano comorbidità. Nonostante la situazione sia diversa rispetto agli anni passati, è ancora importante prestare attenzione a determinate fasce d’età e seguire le raccomandazioni degli esperti.

Prevenzione e cura: linee guida da seguire

Per prevenire la diffusione delle infezioni respiratorie, è consigliabile adottare misure igieniche adeguate, come il lavaggio frequente delle mani e l’utilizzo di mascherine. In caso di sintomi influenzali o da Covid, è fondamentale consultare un medico e seguire le indicazioni fornite. L’automedicazione può essere efficace per alleviare alcuni sintomi lievi, ma è importante non abusare dei farmaci e rivolgersi a un professionista per una valutazione più precisa. Con l’aumento dei casi di influenza e Covid, è necessario prendersi cura della propria salute e adottare le misure adeguate per prevenire la diffusione dei virus respiratori.

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